il viaggio, visto con altri occhi

E’ passato un po’ di tempo dall’ultimo articolo scritto si questo blog, ma a mia discolpa, posso garantirvi che è stato tempo intenso e molto prolifico… ma andiamo per ordine…

“mamma sai, io, Andrea e la tribù ci trasferiamo in Spagna, vicino ad Alicante” dall’altra parte silenzio…. E’ affascinante constatare come anche se le persone a te vicino si siano abituate al tuo essere “gitana”, senza radici e con una costante voglia di scoprire il Mondo, (mia mamma spesso mi paragona alle orchidee, piante dalle caratteristiche delle radici aeree), ogni volta, ad ogni spostamento vivano un trauma. gli animali, invece, prendono i nostri spostamenti in modo molto differente:

prima di fare questo importante passo ovviamente abbiamo pensato a lungo su quale meta fosse più indicata per noi e i nostri animali, per me ed Andrea non potrebbe esistere un viaggio lungo od un trasferimento senza avere tutto il nostro branco con noi, ho quindi deciso di raccontarvi il nostro “viaggio con la carovana” visto con degli occhi particolari, questa volta a raccontarvi il tutto non sarà un cane o un rapace ma Gatto Cigolo, passo quindi la tastiera a lui.

“Sono Gatto Cigolo, tengo le redini di questa strana famiglia da ormai 11 anni ma questa è solo la mia età anagrafica, il mio spirito è quello di un fanciullo alla scoperta del Mondo, senza mai dimenticare le comodità (sono pur sempre un gatto)!

 Adoro viaggiare, amo essere in posizioni da cui godermi il panorama anche se devo ancora dare una connotazione precisa a quei tubi che mi passano sopra la testa e che i miei compagni di vita umani chiamano lampioni, loro sì, un pochino mi preoccupano, ma per il resto è una gioia per gli occhi!

 

 

 

 

 

il viaggio è lungo ma grazie al mio tenere sempre sotto controllo tutto, si è svolto al meglio, ogni due ore e mezza era prevista una pausa pipì e sgranchita, al mattino e alla sera puntuale ho ricordato gli orari corretti per i pasti e poi coccole a non finire, tutto bene insomma! ah… dimenticavo, unica pecca è la mancanza di aree gatto, così ho dovuto adeguarmi all’area cani…quantomeno disdicevole direi…

 

 

 

Siamo arrivati a destinazione alla sera del giorno successivo alla partenza, il 12 maggio. La casa mi è piaciuta da subito e ho immediatamente ristabilito le regole con i cuccioli, quei due piccoli demonietti pelosi a volte dimenticano il mio essere gatto e cercano di giocare con me o di lavarmi, come se mai si fosse visto un gatto che si fa lavare da un cane, con tutto quello che masticano durante il giorno, dovessero vederli altri gatti, diventerei lo zimbello della comunità felina!

 

 

Le mie giornate ora sono scandite dal dovermi assumere il compito della vigilanza mattutina: sono implacabilmente vicino al letto già verso le sei, appena uno dei due umani apre un occhio, sono prontissimo a dargli il buongiorno e reclamare la mia colazione, (è un ruolo sociale fondamentale, il mio, eh!), poi sgranchita fuori a godermi il sole e a volte ad abbozzare qualche arrampicata, sempre se questo non richiede uno sforzo eccessivo.

 

e per il resto, mi godo la vita, concedendo agli umani  di coccolarmi, facendo il Cicerone quando arriva qualcuno a trovarci, il tutto in attesa della prossima meta da raggiungere con tutta la nostra tribù, in questo meraviglioso viaggio che è la Vita!”

                                                                                                                                                                                                                   Gatto Cigolo

Posted on 19 agosto 2017 in Branco

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